Enasarco, attivo il servizio di telemedicina

La Fondazione Enasarco, in collaborazione con Mutua Hygeia, ha ampliato la propria offerta di welfare con il nuovo servizio di Telemedicina, inserendolo tra i servizi aggiuntivi del Piano Sanitario.

Grazie a questa iniziativa, gli iscritti Enasarco potranno beneficiare di un pacchetto completo di servizi digitali per la salute, attivi 24 ore su 24, per un intero anno dall’attivazione.

Tra i principali servizi disponibili:

– Il Medico Risponde: televisita e chat con un medico;

– Assistenza Care Manager: per orientamento e supporto personalizzato;

– Pharma Checker: per identificare il trattamento più indicato in base ai sintomi;

– Informazioni su farmaci e parafarmaci;

– Tariffe agevolate per ulteriori consulti specialistici online;

– Ulteriori vantaggi, consultabili nella guida informativa.

Con questo nuovo progetto, Enasarco conferma il proprio impegno concreto per il benessere e la salute dei propri iscritti, promuovendo strumenti digitali innovativi e rendendo i servizi sanitari sempre più accessibili e vicini alle esigenze quotidiane.

Per gli iscritti Enasarco, servizi e benessere a portata di click.

Per accedere al servizio, consulta la Guida su www.enasarco.it/guida/telemedicina o scarica la brochure a fondo pagina

Fonte Fondazione Enasarco

Firmato il nuovo contratto commercio

Oggi, 4 giugno 2025, è stato sottoscritto a Roma, in Confcommercio, il nuovo Accordo Economico Collettivo (AEC) per il settore del commercio, che disciplina i rapporti tra agenti di commercio e aziende mandanti.

L’accordo è stato firmato da USARCI, FISASCAT CISL, FNAARC, FIARC, FILCAMS CGIL, UIL UILTUCS e UGL Terziario per il settore agenti, mentre per le organizzaioni datoriali da CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI e CONFCOOPERATIVE.

Da sempre l’obiettivo degli AA.EE.CC. è quello di aggiornare e rendere più chiari i termini codicistici del contratto di agenzia per favorire un rapporto più stabile, duraturo e produttivo tra agente e casa mandante. Riteniamo che il testo sottoscritto oggi possa essere considerato un ottimo traguardo in tal senso.

Segnaliamo tra le novità:
– Riconoscimento esplicito del diritto alla provvigione anche sulle vendite online;
– Nuovi termini di preavviso in caso di disdetta di agente monomandatario;
– Diritto alle indennità per gli agenti che operano in forma di società di persone in caso di pensionamento o invalidità del socio;
– Riconoscimento che tutte le somme corrisposte dalla casa mandante siano computabili ai fini del calcolo degli istituti contrattuali previsti in AEC (indennità, preavviso ecc…);
– Nuovi criteri per il calcolo delle indennità di fine rapporto;
– Obbligo per la casa mandante di fornire i dati sui risultati ottenuti nella zona di competenza dell’agente;
– Aggiornamento del calcolo del FIRR (Fondo Indennità Risoluzione Rapporto), fermo ai valori del 1989.

Oltre ad una manutenzione dell’intero impianto normativo cosicchè da rendere il rapporto tra agenti e aziende al passo con tempi.

Le nostre sedi sul territorio sono a disposizione degli associati per fornire gli approfondimenti del caso.

Codici ATECO 2025: cosa cambia per gli agenti di commercio

A partire dal 2025 è stata adottata una nuova versione della classificazione delle attività economiche, nota come ATECO 2025, che ha introdotto novità significative anche per gli agenti di commercio.

La nuova classificazione ha l’obiettivo di riflettere con maggiore precisione l’evoluzione del mercato e delle professioni. Per gli agenti di commercio, questo significa in molti casi un cambiamento del proprio codice identificativo, con possibili implicazioni anche dal punto di vista fiscale, previdenziale e amministrativo.

 

Nuova codifica automatica

Tutte le imprese già iscritte al Registro delle Imprese sono state riclassificate automaticamente secondo la nuova codifica, sulla base delle tabelle di corrispondenza predisposte da ISTAT.

Tuttavia, la corrispondenza non è sempre uno a uno: per alcuni codici precedenti, ora ne esistono più di uno tra cui scegliere. In caso di assegnazione ritenuta non conforme alla reale attività svolta, le imprese possono chiedere una modifica del codice tramite una procedura online gratuita, attiva fino a fine novembre 2025.

Rispetto alla versione precedente, la classificazione ATECO 2025 è meno minuziosa. In particolare, per l’intermediazione commerciale non è più previsto un livello di dettaglio in base al settore merceologico trattato (ad esempio alimentare, industriale, farmaceutico ecc.). Questo potrebbe causare una perdita di specificità, utile però per fini statistici e normativi.

Per compensare questa semplificazione, è stato introdotto un campo chiamato “informazioni aggiuntive” all’interno delle visure camerali, dove è possibile descrivere in maniera più precisa l’attività esercitata.

Obbligo di utilizzo dei nuovi codici

Dal 1° aprile 2025, ogni nuova iscrizione o variazione presso il Registro delle Imprese deve fare riferimento esclusivamente ai codici ATECO 2025. Le imprese già esistenti devono utilizzare il nuovo codice per le comunicazioni ufficiali (es. Agenzia delle Entrate, INPS, ENASARCO). È prevista una fase transitoria durante la quale è ancora possibile, in alcuni documenti, riportare anche il vecchio codice insieme a quello aggiornato.

La revisione dei codici italiani è parte di un processo più ampio a livello europeo, volto a uniformare le classificazioni nazionali con la nuova NACE Rev. 2.1, adottata a livello comunitario. Questo favorisce una maggiore coerenza tra i dati raccolti dai vari Paesi e semplifica l’attività delle imprese che operano a livello internazionale.

 

Cosa devono fare gli agenti

Gli agenti di commercio sono invitati a:

  • Verificare con il proprio consulente fiscale il codice attualmente in uso.

  • Accertarsi che il codice assegnato d’ufficio sia coerente con l’attività realmente svolta.

  • Richiedere una rettifica, se necessario, entro i termini previsti.

  • Tenere conto delle modifiche anche per gli adempimenti verso ENASARCO, INPS e Agenzia delle Entrate.

 

INPS, riduzione del 50% dei contributi previdenziali per i nuovi agenti iscritti nel 2025

La legge di bilancio 2025 ha introdotto un importante incentivo per i nuovi imprenditori: una riduzione del 50% dei contributi previdenziali, per chi si iscrive per la prima volta alle gestioni speciali degli artigiani e dei commercianti nel corso del 2025.
Con la circolare INPS 24 aprile 2025, n. 83 l’Istituto comunica che l’agevolazione è rivolta a:
  • titolari di ditte individuali;
  • soci di società (sia di persone che di capitali);
  • coadiuvanti e coadiutori familiari.
Per accedere al beneficio è necessario avviare l’attività nel 2025 e iscriversi per la prima volta a una delle gestioni speciali autonome nel medesimo periodo.
Le caratteristiche principali dell’agevolazione sono:
  • la durata di 36 mesi dalla data di avvio dell’attività;
  • la riduzione del 50% della sola aliquota IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti);
Restano dovuti per intero il contributo di maternità e, per i commercianti, l’aliquota aggiuntiva per l’indennizzo per cessazione attività.
L’incentivo è incompatibile con altre agevolazioni che prevedono riduzioni di aliquota, come il regime forfettario previdenziale o la riduzione per i pensionati over 65.
La richiesta va presentata attraverso il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” dal titolare del nucleo aziendale. È necessario dichiarare sotto la propria responsabilità il possesso dei requisiti.
L’agevolazione ha un limite massimo di 300mila euro nell’arco di tre anni. L’INPS effettuerà verifiche sulla sussistenza dei requisiti e, in caso di irregolarità, procederà al recupero dei contributi dovuti con relative sanzioni.
Fonte: INPS

Controlli fiscali automatizzati sulle partite IVA

Dal 1° aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate attiva un nuovo sistema di controlli incrociati in tempo reale sulle fatture elettroniche delle PMI e dei lavoratori autonomi 

A partire dal 1° aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate – in sinergia con Sogei – ha attivato un nuovo modello di controllo automatizzato sulle fatture di acquisto emesse da soggetti titolari di partita IVA, con particolare attenzione al contenuto testuale dei documenti. Grazie all’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale e analisi semantica, le verifiche fiscali non si limitano più alla correttezza formale dei dati anagrafici o degli importi dichiarati, ma si estendono alla valutazione della coerenza tra le spese sostenute e l’attività economica esercitata.
Le fatture elettroniche vengono analizzate in tempo reale da algoritmi intelligenti che incrociano:
 
  • Il codice ATECO dell’attività economica;

  • La descrizione testuale del bene o servizio acquistato;

  • La tracciabilità documentale disponibile.

Nel caso in cui venga rilevata un’incongruenza — ad esempio, l’acquisto di beni o servizi non riconducibili all’attività dichiarata — il sistema genera automaticamente un alert di anomalia, che può attivare verifiche puntuali e tempestive da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

La base normativa del nuovo impianto di controllo è il principio di inerenza, sancito dall’art. 109 del TUIR, secondo cui sono deducibili soltanto i costi che presentano un nesso diretto con l’attività d’impresa o professionale. In altre parole, la spesa deve essere economicamente giustificabile rispetto all’attività esercitata. L’onere della prova, in caso di contestazione, grava sul contribuente.

Si rischia la perdita della detraibilità IVA e l’indeducibilità dei costi, ma anche sanzioni comprese tra il 90% e il 180% dell’imposta evasa. Nei casi più gravi, si può arrivare all’apertura di accertamenti bancari o verifiche tramite redditometro.

I controlli sono rivolti principalmente a chi gestisce la propria contabilità in modo semplificato o senza l’assistenza costante di un professionista, come piccoli imprenditori, artigiani, freelance e studi individuali.


 

Enasarco, approvato il bilancio 2024

Approvato il Bilancio Enasarco 2024 con il 98,1% dei consensi 

Si è svolta, il 15 aprile scorso, alla Camera dei Deputati l’Assemblea della Fondazione Enasarco, che ha approvato il bilancio consuntivo 2024 con il 98,1% dei voti favorevoli.

Un risultato che conferma la fiducia nella gestione dell’attuale governance, capace di raggiungere traguardi economici rilevanti: oltre un miliardo di euro di utile nel triennio, patrimonio complessivo salito a 9,5 miliardi e patrimonio della previdenza a 6,37 miliardi.

Il Presidente Umberto Mirizzi ha sottolineato l’unità del settore e il valore storico della Fondazione, mentre il Direttore Generale Antonio Buonfiglio ha parlato di “un risultato straordinario frutto di un processo di trasformazione”. Il Vicepresidente Giuseppe Capanna ha ricordato come il comparto rappresentato da Enasarco incida per circa il 20% sul PIL nazionale.

Tra le principali novità: il rafforzamento del welfare con OSA Next, ora operatore sanitario accreditato, la rete sanitaria Hygeia con oltre 4.000 strutture, il servizio “luce e gas” scelto da 5.000 iscritti e un piano di sportelli territoriali in tutta Italia. Enasarco conferma così il proprio impegno su previdenza, assistenza e formazione e tutela degli iscritti. Annunciando l’avvio di un programma di sportelli territoriali con oltre 500 sedi previste su tutto il territorio nazionale (Enasarco Point).

Leggi il comunicato integrale sul sito di Enasarco

Di Pietro riconfermato alla Presidenza USARCI

Gianni Di Pietro riconfermato Presidente Nazionale USARCI: “Insieme, per una nuova stagione di diritti e rappresentanza”

Il XXVII Congresso Nazionale dell’USARCI, svoltosi a Padova, si è concluso con la riconferma di Gianni Di Pietro alla Presidenza dell’Unione Sindacati Agenti e Rappresentanti di Commercio Italiani. Una scelta che premia la determinazione, la competenza e il profondo senso di responsabilità dimostrati durante un triennio particolarmente complesso per la categoria e per il sindacato stesso.

Nel corso del suo discorso, Di Pietro ha ripercorso i momenti salienti del mandato appena concluso, segnato da attacchi esterni, sfide politiche e forti tensioni istituzionali, ma anche da importanti risultati ottenuti grazie al lavoro di squadra e alla sinergia con la Fisascat CISL.

“La nostra forza – ha dichiarato Di Pietro – risiede nella competenza, nella presenza sul territorio e nella conoscenza profonda del lavoro dell’agente di commercio. Per questo ho deciso di rinnovare il mio impegno e di mettermi ancora una volta a disposizione del sindacato e della categoria.”

Riconfermato per un ulteriore mandato quadriennale, Di Pietro ha ribadito l’importanza della formazione, della digitalizzazione e della tutela dei diritti contrattuali e previdenziali, annunciando il sostegno dell’USARCI al progetto IUCAB, organismo internazionale di cui USARCI è colonna portante, “LUCA” per la formazione dell’agente del futuro e il profondo impegno perché la Fondazione Enasarco sia sempre più vicina e attenta agli agenti e consulenti.

Il Congresso ha rappresentato un momento di sintesi e rilancio, con l’elezione dei nuovi organi statutari e la conferma di una linea politica chiara: unire, innovare e proteggere la professione dell’agente di commercio in un contesto economico sempre più mutevole.

USARCI – Un sindacato di agenti per gli agenti.

XXVII Congresso Nazionale USARCI

Al via il XXVII Congresso Nazionale USARCI: Di Pietro, “Rilanciamo il ruolo strategico degli agenti di commercio nell’economia italiana”

Con un intervento appassionato e ricco di contenuti, il Presidente Giovanni Di Pietro ha dato ufficialmente il via al XXVII Congresso Nazionale USARCI a Padova.

L’evento rappresenta un momento fondamentale per il sindacato degli agenti di commercio, impegnato in un profondo processo di rinnovamento e consolidamento del proprio ruolo nel panorama economico e sociale del Paese.

 «Questo non è solo un nuovo inizio, ma una celebrazione del nostro impegno collettivo», ha dichiarato Di Pietro, sottolineando l’importanza strategica del Congresso, che porterà anche al rinnovo delle cariche direttive dell’organizzazione.

Durante il suo intervento, il Presidente ha tracciato un bilancio dell’ultimo triennio, segnato da sfide complesse, tra cui tensioni interne a Enasarco, trasformazioni del mercato e i profondi cambiamenti legati alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. Tuttavia, Di Pietro ha evidenziato come la resilienza, l’unità sindacale e la competenza siano state le chiavi per superare le difficoltà e rilanciare l’azione sindacale a livello nazionale.

Tra i successi ricordati: 

  • Il risultato storico ottenuto alle elezioni Enasarco 2020, che ha portato il sindacato ad esprimere il Presidente della Fondazione;

  • Il ritorno al vertice della stessa Fondazione del Presidente Onorario USARCI Umberto Mirizzi, segno di riconciliazione e riconoscimento;

  • La recente stabilizzazione economica della Fondazione, con un avanzo di bilancio di oltre 550 milioni di euro;

  • L’importante avvio del percorso per il rinnovo dell’AEC del Commercio, fermo da quasi 15 anni, con prospettive concrete di maggiori tutele per gli agenti.

Grande attenzione è stata rivolta anche al futuro della categoria: Di Pietro ha delineato la figura dell’“agente di commercio del domani”, sempre più consulente, internazionale, digitalizzato e formato. In quest’ottica, ha presentato il progetto europeo “LUCA” per la formazione professionale, che USARCI sta valutando di sostenere insieme ad altri partner internazionali.

Infine, un forte appello all’unità e al rilancio della rappresentanza sindacale:

«Non possiamo aspettare che siano gli agenti a cercarci: dobbiamo essere noi a trovarli, ascoltarli, supportarli. Solo così potremo garantire condizioni di lavoro dignitose e una tutela concreta per tutti», ha affermato il Presidente.

Il Congresso proseguirà fino a sabato 12 aprile con il rinnovo delle cariche e una serie di interventi programmatici che disegneranno la rotta del sindacato per i prossimi anni.

Viva l’USARCI. Viva la dignità degli agenti di commercio. 

Enasarco, programma prestazioni assistenziali e integrative 2025

La Fondazione Enasarco offre ai propri iscritti e alle loro famiglie un’ampia gamma di prestazioni assistenziali, a cui è possibile accedere a titolo gratuito e che, rispetto al panorama previdenziale italiano, è tra le più complete.

Il welfare 2025 conferma un sempre maggior intervento della Fondazione nella prevenzione e nella tutela della salute dei propri iscritti. Comprende contributi di natura economica, socio-sanitaria e formativa, oltre a misure volte a favorire la conciliazione tra vita e lavoro. Inoltre, sono state inserite specifiche prestazioni per la tutela dei pensionati, nonché dei genitori, dei coniugi o conviventi e dei figli degli iscritti attivi.

Per quest’anno la Fondazione ha riservato al programma delle prestazioni assistenziali (scaricabile a fondo pagina) un budget rilevante, con l’introduzione delle seguenti misure, a cui gli iscritti possono accedere senza limiti di reddito:

  • Assistenza domiciliare per pensionati inabili
  • Salute e assistenza per pensionati
  • Salute, famiglia e assistenza ai genitori
  • Prevenzione Plus
  • Tutela per luce e gas.
A partire dal 10 marzo possono essere presentate le domande per:
  1. Contributo nascita o adozione
  2. Contributo per maternità
  3. Contributo assistenza a figli disabili
  4. Contributo per erogazioni straordinarie
  5. Contributo per spese funerarie
  6. Contributo per infortunio, malattia o ricovero
  7. Premi studio per conseguimento obiettivo scolastico ed accademico
  8. Premi per tesi di Laurea in materia di contratto di agenzia e previdenza integrativa
  9. Contributo spese formazione iscritti – ditte individuali
  10. Contributo spese formazione iscritti che operano sotto forma di Società di capitale
  11. Contributo Assicurazione Eventi Catastrofali.

    (fonte Enasarco)

 

Enasarco, minimali e massimali 2025

Dal 1° gennaio 2025, gli importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali sono così determinati:

Agente plurimandatario

Il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 30.057 euro.

Il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 507 euro.

Agente monomandatario

Il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 45.085 euro.

Il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 1.011 euro.

Questi importi sono stati aggiornati dalla Fondazione Enasarco a seguito della pubblicazione, da parte dell’Istat, del tasso di variazione annua dell’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Fonte Enasarco