Dando seguito alla nostra precedente, la presente per sottoporre alla Vostra attenzione una criticità ormai strutturale che sta colpendo in modo significativo la categoria degli agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari: il continuo e rilevante aumento del costo dei carburanti.

Come evidenziato dai recenti provvedimenti normativi, il Governo è già intervenuto con misure emergenziali quali la riduzione temporanea delle accise sui carburanti, con un abbattimento di circa 25 centesimi al litro per benzina e gasolio, limitato tuttavia a un arco temporale ristretto.
Tale intervento, seppur molto apprezzato, si è rivelato insufficiente a compensare gli effetti economici derivanti dall’aumento strutturale dei carburanti.

Parallelamente, sono stati introdotti strumenti più incisivi per specifiche Categorie economiche. In particolare:

  • un credito d’imposta per le imprese di autotrasporto commisurato alla maggiore spesa sostenuta per il carburante;
  • un credito d’imposta fino al 20% per il settore della pesca e altre attività, volto a compensare i
    rincari.

Tali misure riconoscono correttamente il principio secondo cui alcune categorie professionali sono strutturalmente dipendenti dall’utilizzo del carburante per lo svolgimento della propria attività.

Gli agenti di commercio rientrano pienamente in questa fattispecie: la mobilità rappresenta uno strumento essenziale e non comprimibile della professione.

Tuttavia, ad oggi, tale Categoria risulta esclusa da analoghi strumenti di sostegno. Alla luce di quanto sopra, si chiede formalmente l’adozione di un provvedimento che preveda:

  • l’introduzione di un credito d’imposta pari almeno al 20% delle spese sostenute per carburante
  • l’estensione della misura agli agenti e rappresentanti di commercio regolarmente iscritti
  • modalità di accesso semplici e coerenti con quelle già previste per altri settori

Un simile intervento consentirebbe di ristabilire un principio di equità tra categorie economiche e di
sostenere concretamente una componente fondamentale del sistema distributivo nazionale.

Alla cortese attenzione del Governo della Repubblica Italiana
Presidenza del Consiglio dei Ministri | Palazzo Chigi | 00186 Roma